Entro la fine dell’anno 2010 entrerà in funzione un nuovo impianto fotovoltaico, sui tetti delle piattaforme logistiche nell’Interporto Quadrante Europa, area gestita dal Consorzio ZAI.
L’accordo fra Agsm e Consorzio ZAI è stato illustrato ieri mattina nella sala Arazzi di Palazzo Barbieri a Verona,con la benedizione degli assessori comunale e provinciale all’Ambiente, Federico Sboarina e Fabio Coletto. L’intervento interessa 11 tetti per una superficie complessiva di 71.440 metri quadrati. L’impianto sarà gestito da Agsm per vent’anni, quindi tornerà nella disponibilità del Consorzio ZAI: a regime produrrà 3,7 megawatt di energia pulita, pari al 4% del fabbisogno cittadino, sufficiente a coprire le necessità di 1.500 famiglie e in grado di evitare l’emissione in atmosfera di 1.860 tonnellate all’anno di anidride carbonica. Un importante passo in avanti in vista della scadenza del "doppio 20", ossia 20% di energia rinnovabile prodotta entro il 2020, come prevede il protocollo di Kyoto.
L’intervento, che ha un costo complessivo di 12 milioni di euro, sarà ultimato entro la fine dell’anno 2010, per non perdere l’opportunità di accedere ai contributi statali.
Questo impianto fotovoltaico è un’importante occasione per incrementare in modo notevole la produzione di energia rinnovabile, attuando il risparmio energetico e tutelare l’ambiente.
«L’accordo con Agsm», ha detto il presidente del Consorzio ZAI, Flavio Zuliani, «prevede la concessione del diritto di superficie dei tetti ad Agsm, che realizzerà a proprie spese l’impianto fotovoltaico con il supporto di due partners e lo gestirà per i prossimi 20 anni. Il progetto avrà ricadute positive anche per gli stessi utenti dell’Interporto Quadrante Europa», ha sottolineato Zuliani, «che avranno uno sconto sull’energia consumata quantificato nella misura del 7 per cento».
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