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ELENCO FORNITORI QUALIFICATI PER SERVIZI DI CONSULENZA SU PROGETTI CON FINANZIAMENTI COMUNITARI

ELENCO FORNITORI QUALIFICATI PER SERVIZI DI CONSULENZA
SU PROGETTI CON FINANZIAMENTI COMUNITARI

 Il Consorzio ZAI intende istituire un Elenco Fornitori Qualificati per gli Affidamenti esterni, avente lo scopo di garantire un razionale ed efficiente svolgimento delle attività dei progetti per i quali otterrà finanziamento. Il Consorzio ZAI necessita di risorse esterne altamente qualificate per lo svolgimento delle seguenti categorie di Servizi:

  • Project Management e Rendicontazione delle spese sostenute per progetti con finanziamenti comunitari
  • Servizi di consulenza relativi ad attività di natura tecnica (analisi di mercato, studi di fattibilità tecnico-economica, analisi costi-benefici, studi di impatto, ecc.) con particolare riferimento alla natura delle attività dell’Interporto Quadrante Europa di Verona, quali trasporto intermodale delle merci, attività terminalistiche, attività immobiliari-logistiche, ecc.
  • Gestione delle attività di comunicazione per progetti con finanziamenti comunitari

Possono inoltrare domanda di iscrizione all’Elenco Fornitori Qualificati:

  • soggetti prestatori di servizi di consulenza
  • liberi professionisti singoli e associati
  • società di persone, società commerciali e società cooperative
  • consorzi stabili previsti dall’articolo 45 del Decreto Legislativo n. 50/16

Gli operatori iscritti all’Elenco Fornitori Qualificati saranno classificati a seconda delle specifiche tipologie di servizi erogati. Maggiori informazioni sulle modalità, i requisiti e la valutazione delle richieste di iscrizione sono presenti all’interno del “Regolamento per l’istituzione e la gestione dell’Elenco Fornitori Qualificati” allegato di seguito.

I soggetti, in possesso di requisiti di legge per lo svolgimento di una o più delle categorie di servizi sopra riportate, possono segnalare a questo ente (utilizzando la modulistica allegata alla presente) il proprio interesse ad essere consultate dal Consorzio ZAI nel corso delle indagini di mercato che, quando si verificherà l’esigenza di acquisire uno o più dei menzionati servizi, saranno svolte per l’affidamento del servizio medesimo.

Si precisa che la segnalazione non vincola il Consorzio ZAI a consultare sempre e tutte le ditte che ne abbiano fatto richiesta. Ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 196/2003, si informano gli interessati che i dati raccolti saranno trattati anche con strumenti informatici, e saranno utilizzati dal personale del Consorzio ZAI esclusivamente ai fini delle indagini di mercato; la comunicazione dei dati personali è facoltativa, ma qualora i dati forniti dovessero risultare insufficienti, il Consorzio potrà escludere la ditta dalla consultazione.

Si ringraziano sin da ora le ditte che faranno pervenire la propria segnalazione, esprimendo contestualmente il proprio consenso al trattamento dei dati personali.

Accreditamento per consulenze su progetti con finanziamenti comunitari

 

Convegno 06 giugno 2017

Al link sottostante potrà trovare le relazioni/contributi dei relatori del convegno:

http://www.zailog.it/index.php/news

 

 

 

Conferenza stampa - il nodo ferroviario di Verona: potenziamento del Quadrante Europa

 

 

Venerdì 24 giugno 2016 alle ore 17.00, presso il Centro Direzionale dell'Interporto Quadrante Europa, si terrà una Conferenza Stampa di presentzione del progetto sviluppato in stretta collaborazione tra Consorzio ZAI e RFI per il potenziamento e lo sviluppo dell’interporto Quadrante Europa di Verona previsto di qui a 10 anni.

Interverranno:

  • Sen.  Simona Vicari  - Sottosegretario di Stato per le infrastrutture ed i trasporti;
  • Ing. Gianpiero Strisciuglio - Direttore Commerciale ed Esercizio Rete, Rete Ferroviaria Italiana;
  •  Dott. Matteo Gasparato - Presidente Consorzio ZAI;
  •  Dott. Martin Ausserdorfer - Direttore del Consorzio Osservatorio della Galleria di Base del Brennero.

Convegno “Immobiliare logistico: quale ruolo e quali sviluppi per l’Italia e per un’area strategica come il Nord-Est?” - 06 giugno 2017

A VERONA IL 6 GIUGNO SI DISCUTE DEI TREND DEL MERCATO IMMOBILIARE LOGISTICO

 

Assologistica e Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa organizzano un convegno nel corso del quale si confronteranno alcuni dei principali player di un settore da tempo in ascesa, anche in un’area strategica come il Nord-Est.

“Immobiliare logistico: quale ruolo e quali sviluppi per l’Italia e per un’area strategica come il Nord-Est?” è il titolo del convegno organizzato da Assologistica e Consorzio Zai Interporto Quadrante Europa il 6 giugno 2017 (ore 9,30-13,00) al Centro Direzionale Interporto Quadrante Europa (sala Brunetto), in via Sommacampagna 61, a Verona.

Da tempo il mercato immobiliare logistico sta registrando buone performance con una domanda in decisa crescita per quel che concerne da una parte piattaforme di grandi dimensioni e con requisiti costruttivi di standard elevati (classe A) e dall’altra strutture di cross docking destinate alla logistica dell’ultimo miglio.

Tra i market driver figurano in primo luogo l’eCommerce, seguito dalle attività logistiche per i settori dell’agroalimentare e dei prodotti a temperatura controllata.

Accanto alle “classiche” aree geografiche di Milano, Piacenza, Roma e Bologna la domanda si sta dirigendo in maniera sempre più significativa verso altre destinazioni, tra le quali si annovera a pieno diritto l’area veronese, il cui ruolo è destinato a crescere in ambito logistico-trasportistico in vista anche dell’apertura, nel 2026, del tunnel di base del Brennero.

Lo stato dell’arte dell’immobiliare logistico e i suoi trend saranno quindi al centro del convegno veronese durante il quale si confronteranno alcuni dei principali operatori del settore.

Dopo i saluti del presidente di Consorzio ZAI, Matteo Gasparato, e del consigliere di Assologistica, Pier Luigi Toffalori, la relazione introduttiva sulle tendenze di mercato verrà affidata a Clara Garibello (Scenari Immobiliari). Seguiranno gli interventi di Nicola Boaretti (Consorzio Zai Interporto Quadrante Europa), Faustino Musicco (JLL), Sabine Hutter (Vailog), Gianluca Sinisi (Engel & Voelkers Commercial), Sandro Innocenti (Prologis Italia), Marco Clerici (World Capital Group) e Alessandro Badesso (Gruppo Basso). Alberto Milotti, direttore del Centro Studi Zailog, modererà i lavori.

 

Informazioni: 045 862 2060 - Iscrizioni: Этот адрес электронной почты защищен от спам-ботов. У вас должен быть включен JavaScript для просмотра.

 

 

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Convegno "Le piattaforme telematiche come strumento di efficienza per le diverse modalità di trasporto delle merci”- 31 marzo 2016

Il Consorzio ZAI Interporto di Verona, miglior laboratorio logistico e tecnologico d'Europa, intende organizzare il 31 marzo prossimo alle ore 09.30 un Convegno dal titolo Le piattaforme telematiche come strumento di efficienza per le diverse modalità di trasporto delle merci” per evidenziare ed analizzare la forte sinergia che unisce il trasporto e la logistica con le piattaforme informatiche e tecnologiche.

Saranno approfonditi temi come l’innovazione tecnologica al servizio del trasporto, i processi di modernizzazione della gestione del trasporto, i processi di modernizzazione della gestione del traffico e l'importanza del parallelismo tra reti logistiche e reti di trasporto dei dati.

Conferenza ALIS presso Interporto Quadrante Europa - 03 maggio 2017

CONFERENZA ALIS

Centro Direzionale Interporto Quadrante Europa

03 maggio 2017 - ore 10.30

 

 

 

QUADRANTE EUROPA DI VERONA PRIMO INTERPORTO D'EUROPA

TOP RANKING EUROPA 2015

 

Lo studio della DGG dal titolo "Posizionamento e Istituzione dei interporti (FV) in Europa è il secondo del suo genere. Il primo è stato effettuato dalla DGG (coinvolta dagli istituti ISL e LUB) nel 2010. Lo studio presenta lo stato di sviluppo, nonché la prospettiva di sviluppo dei centri intermodali europei.

Lo scopo della raccolta dei dati è quello di dare una visione d'insieme agli attori delle singole posizioni sul campo internazionale di logistica e di incoraggiare l'ulteriore sviluppo di macro concetti di logistica in Europa.

Base dello studio è la definizione dell’associazione europea "EUROPLATFORMS" relativa ai centri intermodali.

Di conseguenza sono state scelte solo quelle location con le seguenti caratteristiche:

1. l'intermodalità

2. struttura di gestione

3. struttura di servizi

All'inizio dell'indagine sono state individuate e contattate oltre 240 sedi di oltre 30 paesi europei. La metodologia di analisi del primo Ranking del 2010 comprendeva 29 KPI (Benchmark / Key Performance Indicators) all’interno di quattro gruppi: 1. struttura; 2. sviluppo; 3. gestione; 4. modalità di trasporto e analisi SWOT. Alla base della valutazione vi erano le analisi dei KPI . Questa metodologia è stata utilizzata come base per il rilevamento corrente.

 La classifica attuale comprende 40 KPI suddivisi in sedici gruppi. I criteri di valutazione sono stati ampliati da recenti e urgenti aspetti, come "Green Logistics" e "gestione della sicurezza". Inoltre, la posizione all'interno del corridoio TEN-T è stata presa in considerazione per avere una panoramica sul flusso delle merci in Europa.

Una delle realtà più importanti del trasporto combinato europeo è l"Interporto di Verona" che è classificato ancora una volta in prima posizione.

 Germania

Anche gli interporti tedeschi di Brema e Norimberga confermano le loro posizioni al 2 ° e 3 ° posto. Oltre ai tre migliori posizionati, l'Interporto di Berlino Süd Großbeeren può essere visto come il "vero campione" di questa classifica. Nell'ultima classifica occupava il 10° posto, mentre in quella attuale è passato al 4° posto. I buoni posizionamenti degli interporti tedeschi dimostrano come queste strutture possano rafforzare ed espandere le loro posizioni rispetto alla classifica nazionale ed europea del DGG. Importante da notare è l'elevato numero di dipendenti negli interporti tedeschi, in quanto viene generato molto valore attraverso i servizi a valore aggiunto. Ad esempio, il FV Berlino Süd Großbeeren ha aumentato il tasso di occupazione di oltre il 70% rispetto al 2010. L'Interporto di Brema si posiziona al top degli Interporti in Germania con un numero attuale di dipendenti di circa 8.000 persone. Altro notevole posizionamento è quello dell'interporto di Lipsia che si è classificato nei "Top 10" per il miglioramento in ambito di occupazione e per le misure adottate nel settore della "Green Logistics". L'eccezionale successo degli tedeschi Interporti è dovuta all'alto livello di sviluppo e per l’alta capacità terminalistica; inoltre rappresentano una quota notevole del mercato immobiliare logistico nella regione.

 Italia, Spagna & Est Europa

Gli "Interporti" (nome italiano di interporti) italiani sono riconosciuti come eccellenti (7 italiani su 20) e questo è per merito della struttura organizzativa altamente qualificata e un alto livello di servizi. Nel complesso gli interporti italiani hanno una elevata capacità ed utilizzo dell’attività terminalistica. Una notevole quota di trasporto combinato è concentrata nel nord Itali dove gli Interporti operano come importanti gateway per il traffico transalpino.

E’ indiscusso il primo posto per l'Interporto di Verona come nel 2010. Uno degli elementi principali che lo differenzia all’interno del Ranking è l'alto numero di addetti (13.000).

Anche gli spagnoli sono posizionati bene. Il PLAZA Logistica Zaragoza ad esempio si trova al 5° posto e questo è dovuto principalmente all'uso intensivo del trasporto aereo posizionato all’interno dell’interporto; vi sono concentrati i processi logistici globali del produttore tessile Inditex, proprietario tra l’altro di “Zara”, marchio di moda di grande successo anche in Germania.

L’idea di “Interporto" si sta sviluppando notevolmente anche nei paesi dell'Europa orientale e pertanto il CIP di Poznan (Polonia) e il Bilk di Budapest (Ungheria) potrebbero migliorare e rientrare nella Top 20.

Oltre alla Germania, l'Italia, la Spagna e l'Europa orientale, anche il Delta 3 di Dourges (Francia), il Cargo Center di Graz (Austria) e DIRFT di Daventry (Regno Unito) sono posizionati nella parte inferiore della classifica.

Quanto segue mostra un confronto dello sviluppo medio a livello europeo nella classifica del 2010 e il 2015: si nota un significativo trend positivo soprattutto nel livello di sviluppo degli interporti.

L'elenco seguente fornisce una panoramica dei risultati più importanti:

- rispetto alla prima classifica europea del 2010, si riconfermano nel 2015 i primi 3 classificati: Interporto di Verona, GVZ Brema e GVZ Norimberga.

Accanto al GVZ tedesco, gli Interporti italiani sono i più importanti in Europa e rappresentano quindi lo standard di performance internazionale.

La Spagna è uno dei pionieri nell’applicazione di successo dell'idea di interporto, ma anche nell'Europa dell'est (Ungheria e Polonia) la creazione ha raggiunto il successo.

In contrasto con la classifica del 2010, il livello di sviluppo degli interporti è aumentato in modo evidente, non solo in tutta Europa, ma anche all’interno dei singoli Paesi.

 

2015 ANNO RECORD DI TRAFFICO FERROVIARIO DELLE MERCI 

ANALISI DI PERIODO ( 2011 – 2015 )

Il dato da evidenziare:

il Biennio 2014 – 2015 il traffico ferroviario in Quadrante Europa ha raggiunti livelli record assoluti.

In sede di analisi consuntiva, infatti, del traffico ferroviario sviluppato nel 2014 in  Quadrante Europa, è il numero coppie treno totali lavorate 7.305, ossia un totale di 14.609 treni ( arrivati e partiti ) gestiti nei vari impianti  ferroviari che distinguono il Quadrante  Europa.

Mentre per il 2015 ( dati misurati al 30 Novembre 2015 ) è prevedibile il raggiungimento di 15.000 treni, ( + 2,7 % rispetto al 2014 ). 

RECORD DI TRAFFICO STORICO PER IL QUADRANTE  EUROPA.

Si tratta di un numero tale da porre, ad oggi, l'anno 2015 al primo posto assoluto in termini di volumi di traffico ferroviario realizzato a Verona nel corso di oltre 20 anni ( 1992 – 2014 ) di attività di trasporto ferroviario intermodale.

Se facciamo poi un focus sugli ultimi due quinquenni, osserviamo:

 

 

 

Numero totale di treni lavorati

Numero medio di coppie treno giorno

 

Incrementi %

2006- 2010

61.462

 20

 

 

 

 

 

2011 - 2015

69.669

24

+15%

 Mentre se concentriamo l'analisi sull'anno record, il 2015 osserviamo:

- numero medio di coppie treno lavorate settimanalmente, in corso d'anno : 146;

- tonnellate trasportate con la modalità ferroviaria : ca. 7.400.000;

- numero di trasporti (unità di carico) : ca. 400.000 equivalenti ad oltre 700.000 Teu.

 

PREMIO “IL LOGISTICO DELL'ANNO 2015”

 

Nel corso dell’anno il Consorzio ZAI ha ottenuto: il premio “Il Logistico dell’Anno” per il nuovo “Sistema Integrato di Gestione Aziendale”.

Il riconoscimento, istituito da Assologistica ed Euromerci, evidenzia a livello nazionale le imprese che durante l’anno hanno investito in innovazione, contribuendo significativamente alla crescita e all’efficientamento della logistica e del supply chain management.

Dal 2000 ad oggi il Consorzio ZAI ha sviluppato, per primo tra i consorzi di sviluppo industriale e tra gli interporti, il nuovo Sistema per le attività di pianificazione, progettazione e realizzazione di infrastrutture a servizio della produzione, in conformità alla norma UNI EN ISO 9001:2008 per la qualità aziendale e in conformità allo standard SA 8000:2008 sulla responsabilità sociale.

Dal 2011 il Consorzio applica anche il “Sistema di gestione per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro” in conformità allo standard BS OHSAS 18001:2007 per giungere a una gestione integrata e certificata dell’attività svolta per il miglioramento continuo.

L’elemento di maggiore novità introdotto dal Consorzio ZAI consiste nello sviluppare le proprie attività anche in un’ottica di responsabilità sociale, sottolineando il ruolo fondamentale svolto dal proprio personale, così come fornitori di beni, attività e servizi, per il successo aziendale.

 

Disponibilità magazzini refrigerati - Centro Spedizionieri Interporto Quadrante Europa

SVILUPPO RETE LNG IN ITALIA

Procedura ufficiosa per la manifestazione di interesse tramite proposte progettuali per la creazione di "Rete Italia Freight"

 

Si vedano gli allegati

 

 

 

XVI^ Edizione LogiMaster - iscrizioni aperte

Aperte fino al 15 novembre le iscrizioni alla XVIa Edizione del LogiMaster, Master Universitario in Logistica integrata - Supply Chain Management organizzato dal dipartimento di Economia Aziendale dell’università di Verona.

Il corso prepara Logistics Manager e Supply Chain Manager, professionisti in grado di analizzare e risolvere problemi logistici in diverse realtà aziendali e settori merceologici.

Il settore della logistica, secondo quanto registrato da Hays, tra i leader a livello globale nel recruitment specializzato, ha fatto registrare un incremento del 30% rispetto all’anno precedente nella richiesta di nuove assunzioni. 

Anche per questo la prossima edizione del master sarà realizzata con il coinvolgimento di numerose aziende, più di 100 nelle passate edizioni, in cui gli studenti potranno cimentarsi e mettere in gioco le conoscenze e capacità acquisite durante il periodo formativo. Tra le collaborazioni più importanti quelle con il Consorzio Zai - Interporto Quadrante Europa di Verona; Calzedonia - Intimissimi - Tezenis - Falconeri - Signorvino; Globo Servizi Commerciali, Gruppo Manni Hp; Lidl Italia, Molkerei Alois Müller GmbH & Co. KG; Nagel Group, PwC; SVAT, Toyota Material Handling; Volkswagen Group Italia Spa.

Il Master si svolgerà presso il Centro Direzionale dell'Interporto Quadrante Europa e nelle strutture del dipartimento di Economia Aziendale.

Due i momenti in cui è divisa la proposta didattica: dal 19 gennaio al 30 giugno 2017 nei giorni di venerdì e sabato (periodo di aula)  e da luglio a novembre 2017 (Internship e progetto in azienda).

Durante la prima fase, guidati dai migliori docenti italiani e stranieri, gli studenti apprenderanno tecniche e competenze gestionali e logistiche.

La seconda fase, invece, prevede la realizzazione di un progetto logistico coordinato dall’impresa.

Lo studente sarà inserito all’interno di una impresa e proporrà un progetto logistico capace di migliorare le pratiche aziendali. Circa il 90% degli studenti delle precedenti edizioni ha trovato occupazione entro tre mesi secondo i dati. 

Il bando e i moduli per l’iscrizione sono disponibili on line sul sito www.logimaster.it. Per informazioni contattare la segreteria organizzativa al numero 045/8028219 o via mail a Этот адрес электронной почты защищен от спам-ботов. У вас должен быть включен JavaScript для просмотра. .

CONVEGNO "IL GAS NATURALE LIQUIDO: PROSPETTIVA PER GLI INTERPORTI" - 04 dicembre 2015 - Interporto Quadrante Europa

"Il Gas Naturale Liquido: prospettive per gli Interporti”.

Venerdì 4 Dicembre alle ore 09.30 a Verona, presso il centro direzionale dell’Interporto Quadrante Europa (Sala Convegni, Via Sommacampagna 61), si è tenuto il convegno denominato “Il Gas Naturale Liquido: prospettive per gli Interporti” che ha l’obiettivo di promuovere ed incentivare l’utilizzo del metano liquido nel trasporto di merci su strada.

Per questo motivo tali tematiche sono state approfondite all’interno di questa preziosa occasione di riflessione e scambio di best practices. Innanzitutto, il Quadrante Europa è un’eccellenza nel sistema logistico italiano, inoltre negli ultimi anni si è sviluppato un interesse da parte dell’associazione nazionale degli interporti (UIR), presieduta dal Presidente Matteo Gasparato, verso il tema dell’impiego dei carburanti alternativi in ambito interportuale. Il convegno di oggi rappresenta un momento di riflessione sul ruolo degli interporti, che non sono solo semplici nodi logistici, ma luoghi di sviluppo di innovazione, anche in campo energetico, innovazioni utili al raggiungimento degli obiettivi posti a livello comunitario e mondiale.

Il convegno “Il Gas Naturale Liquido: prospettive per gli Interporti” si inserisce all’interno del progetto “Rete LNG Italia Freight” presentato oggi alla stampa e a tutti i possibili soggetti interessati, proponendo agli operatori di filiera di aderire a una manifestazione di interesse con l’obiettivo di avviare la collaborazione tra tutte le Parti interessate e di individuare le condizioni operative per l’avvio di un mercato del Gas Naturale Liquido come combustibile sostenibile per il trasporto terrestre delle merci.

Il settore dei trasporti nel suo complesso è oggi responsabile del 14% della produzione di gas serra a livello mondiale, secondo solo alla produzione di energia e alla produzione industriale. La mobilità delle merci, in particolare, è una delle cause dell’effetto serra e contribuisce a determinare una serie di differenti tipologie di costi esterni che ricadono sui diversi attori coinvolti come: amministrazioni pubbliche, aziende di trasporti, utenti e soprattutto la collettività. Questo convegno si inserisce perfettamente in un percorso che vede a livello mondiale i capi di stato e di governo di oltre 150 Paesi riuniti a Parigi per la Conferenza sui cambiamenti climatici COP 21. L’Interporto Quadrante Europa e la UIR, vogliono dare un contributo alla creazione e alla diffusione di conoscenza sulle tematiche della sostenibilità.

L'uso del Gas Naturale Liquefatto (GNL) come combustibile per il trasporto si sta ampliando significativamente negli ultimi anni, ma i volumi sono ancora relativamente piccoli. L’utilizzo del gas naturale liquefatto in alternativa al diesel e alla benzina e si basa sulla sua sostenibilità economica e ambientale, generata dal minore costo a parità di contenuto energetico che compensa le spese di investimento legate all’adeguamento tecnologico.
Attualmente, lo sfruttamento del gas naturale in ambito trasportistico riguarda prevalentemente la diffusione dei sistemi a Gas Naturale Compresso (CNG), che contano circa 1,2 milioni di veicoli in Europa, pari allo 0,7% della flotta attualmente in circolazione. Di questi, il 70% del mercato è localizzato in Italia. Sono attive 3.000 stazioni di rifornimento, 2/3 delle quali in Italia e Germania. Nel Mondo sono invece circolanti oltre 18 milioni di veicoli CNG che rappresentano l’1,2% della flotta mondiale. In Italia si contano oltre 800.000 veicoli alimentati a metano, segno della notevole penetrazione nel mercato della tecnologia. Questi rappresentano il 2% del totale e si tratta prevalentemente di autovetture (circa 700 mila unità). Ci sono approssimativamente 30 modelli di veicoli alimentati a CNG prodotti dalle maggiori case automobiliste, tra cui Fiat, Lancia, Mercedes, Iveco, VW, Audi, Seat, Skoda, Opel e Volvo. In questo contesto l’offerta di veicoli alimentati a LNG è ancora molto limitata e fa riferimento ad alcuni modelli di veicoli pesanti e autobus prodotti da Iveco, Scania e Mercedes. In Europa circolano circa 1.500 veicoli pesanti Euro V e Euro VI alimentati a GNL e vi sono 55 stazioni di rifornimento. In confronto all’Europa, in Cina circolano 240.000 veicoli e vi sono 2.400 stazioni. Nella stessa maniera negli Stati Uniti sono operative oltre 100 stazioni e circolano più di 5.000 veicoli pesanti.

Per quanto riguarda lo sviluppo della rete di rifornimento del GNL per uso autotrazione, la nuova direttiva 2014/94/UE del 22 ottobre 2014 “sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi”, obbliga gli Stati membri ad assicurare che, entro il 31 dicembre 2025, sia realizzato un numero adeguato di punti di rifornimento per il GNL accessibili al pubblico almeno lungo la rete centrale della TEN-T per garantire la circolazione in tutta l'Unione dei veicoli pesanti alimentati a GNL. L’Interporto Quadrante Europa di Verona, posto all’intersezione di due fondamentali Corridoi della rete TEN-T, intende approcciare fin da subito quest’obbligo, in un quadro complessivo di politiche sostenibili che ha caratterizzato la sua strategia negli ultimi anni.

Il potenziale utilizzo di LNG come carburante riguarderà soprattutto i veicoli pesanti e potrebbe raggiungere una quota compresa tra 10 e 15 miliardi di m3 nel 2020 e tra 25 e 30 miliardi di m3 nel 2030, tali da soddisfare il 20% del consumo finale di energia del settore. La domanda attuale di gas naturale come combustibile per i trasporti è pari a circa 3 miliardi di m3 annui in Europa (circa 2,5 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio). La tecnologia GNL riguarderà una quota tra il 5 e il 10% del totale delle vendite di veicoli pesanti in Europa entro i prossimi 10 anni (Fonte: Agenzia Europea per la Cooperazione dei Regolatori dell'Energia ACER). Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stimato che su una percorrenza di 150.000 km/anno, considerando un extra costo rispetto alla versione Diesel di 21.000€ per la versione dual fuel 30.000€ per quella mono-fuel e una differenza di costo tra diesel (litro) e GNL (kg) di 0,36€, si avrebbe un ritorno dell'investimento in meno di 1 anno per la versione mono-fuel e 2 anni per il dual fuel.

Dopo l’apertura del convegno, alle ore 10.00, da parte del Presidente del Consorzio ZAI e di UIR Matteo Gasparato e del Vice Presidente Vicario di UIRNet Marcello Marini, sono seguite le relazioni di Flavio Merigo, Direttore Tecnico NGV Italy, Rita Caroselli, Direttore Assogasliquidi/Federchimica, Mauro Chiotasso, Amministratore Delegato CIM SpA-Interporto di Novara, Fabio Pellegrinelli, Product & Marketing Manager del Mercato Italia – Iveco, Marco Manfredini, Executive Director FLT Operation and Production – Arcese Group, Sandro Bisello, Direttore Tecnico Autorità Portuale di Venezia, Antonella Querci, Direttore Sviluppo e Innovazione Autorità Portuale di Livorno. L’intero convegno è moderato dalla dott.ssa Samuela Borrini, Unione Interporti Riuniti.


Si veda il programma allegato.